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Apicoltura Mediterranea Miele Salentino - Il Miele

"Il Miele" 


 

 

Il nettare è una sostanza zuccherina al 3% e al 97% acqua. Le api la raccolgono dai fiori e viene elaborata e trasformata in miele che diventa un alimento all' 82% formato da zuccheri e al 18% d'acqua.  Nel miele su rinviene il fruttosio, glucosio, piccole quantità di saccarosio e maltosio, sali minerali, enzimi e vitamine. il colore del miele varia a seconda della specie floreale sulla quale è stato raccolto, in base all'epoca del raccolto e delle annate; il colore, la cristallizzazione e i caratteri organolettici possono variare a causa della predominanza di un componente della flora mellifera.

Il medesimo apicoltore può produrre in mesi successivi ed annate diverse mieli lievemente differenti come aspetto, gusto e aroma.

Appena estratto dai favi per colatura o per centrifugazione è fluido. filtrato e lasciato decantare, dopo alcune settimane, inizia a cristallizzare. Alcuni mieli (come il miele di acacia) non cristallizzano; per altri invece, come il miele di ciliegio, rosmarino, arancio, eucalipto, millefiori, il processo avviene regolarmente. La pastorizzazione impedisce la cristallizzazione e lo mantiene fluido per molto tempo; distrugge contemporaneamente enzimi e vitamine termolabili e distrugge parte delle caratteristiche del miele.

Striature bianche dovute alla contrazione della massa del miele durante la cristallizzazione, sono indice di un miele genuino.

Essendo una  miscela di zuccheri elementari, viene assorbito rapidamente, portato in circolo dal sangue, e utilizzato prontamente dalle cellule. E' consigliato agli sportivi e a coloro che dovono produrre sforzi intensi. E' ottimo per gli anziani e per i bambini nonchè per i soggetti debilitati.

Il miele di nettare di fiori va sciolto a bagnomaria a 40°.

 

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